Interpretare una lista scolastica può non essere così semplice, soprattutto se si rischia di acquistare i testi sbagliati!
Generalmente il corpo docenti ha l’obbligo di comunicare le adozioni per l’anno successivo entro la seconda decade di maggio, mentre la divulgazione avviene solitamente intorno la metà di giugno da parte dell’Associazione Italiana Editori (AIE).
Infatti già dall’inizio delle vacanze estive è possibile scaricare la lista delle adozioni sul sito ufficiale AIE, sul sito della tua scuola o comodamente sul nostro sito.
Se vi state iscrivendo nella scuola per la prima volta (1 media o 1 superiore) è probabile che dovrete aspettare di essere assegnati a una sezione. Questo procedimento può richiedere un po di tempo e spesso bisogna aspettare l’inizio di settembre prima di avere conferme ufficiali. Se volevi avvantaggiarti con l’acquisto dei testi non preoccuparti! Molte scuole forniscono infatti una lista di libri che presentano adozioni comuni fra tutte le sezioni!
Vediamo ora nello specifico da quali parti è composta una lista scolastica e a quali voci prestare attenzione prima di procedere con gli acquisti!
Come è intuibile già dal primo sguardo, la lista scolastica è divisa in due parti, al livello superiore troviamo le specifiche generali, invece nel riquadro sottostante abbiamo i libri di testo adottati durante l’anno che sta per cominciare.
Partendo da sinistra, troviamo il nome della scuola, l’indirizzo e il comune di appartenenza.
Segue la tipologia di scuola (secondaria di I° o II grado, biennio o triennio), la classe con relativa sezione e l’indirizzo di studi (all’interno dello stesso complesso spesso coesistono licei o indirizzi differenti).
Infine sulla destra troviamo l’anno scolastico a cui fa riferimento la lista. (nota bene che l’anno scolastico inizia a settembre e finisce a giugno dell’anno successivo)
Sono dati semplici ma non per questo da sottovalutare! Esistono scuole e licei in diverse città con lo stesso nome, così come può capitare di acquistare i libri relativi a un anno scolastico precedente!
Una volta certi che la lista che abbiamo scaricato è corretta possiamo concentrarci sui libri da acquistare.
Generalmente la lista è composta da una griglia con 10 colonne verticali, con la reativa spiegazione in cima; le file orizzontali saranno tante quanti sono i libri adottati durante l’anno in corso.
Nella prima colonna è riportata la materia o disciplina, seguita dal codice ISBN ovvero la sequenza di 13 numeri che identifica il codice a barre del libro da acquistare. Le colonne centrali sono occupate dagli autori e dal titolo dei libri
(può capitare che su più righe è presente lo stesso titolo, ma non preoccuparti! quasi sicuramente i libri si differenziano per gli argomenti trattati all’interno della stessa collana. Un esempio classico sono i libri di italiano del biennio delle scuole superiori, dove lo stesso titolo si articola poi in Narrativa-Epica-Poesia e teatro. Se avete dei dubbi confrontate il prezzo e il codice ISBN, probabilmente si riferiscono a libri diversi e non ci sono errori)
La quinta colonna è denominata Volume e può essere caratterizzata dalla presenza di una U o di un numero. La U sta per volume Unico, ovvero quel testo è completo e non esiste un seguito. Sono volumi Unici i libri di religione, e scienze motorie che generalmente durano per tutta la durata della scuola, ma anche testi come il libro di grammatica che non prevedono un seguito. Ad esempio un libro di scienze può mantenere lo stesso nome ma sviluppare argomenti diversi (Biologia.blu – il corpo umano è un libro indipendente da Biologia.blu – genetica,dna evoluzione e sono considerati entrambi volumi unici). Nella scuola medie esempi di volumi Unici possono essere i libri di arte, tecnologia, musica e a volte scienze; vengono infatti acquistati in prima media e hanno valenza per 3 anni.
L’opposto del volume Unico è chiamato a scorrimento, prevede cioè un unico grande programma suddiviso in diversi anni di studio. Esempi classici di volumi a scorrimento sono i libri di matematica, storia e italiano e sono caratterizzati dal numero 1,2,3…
Le colonne successive sono occupate dall’editore del libro e dal prezzo di acquisto. Il prezzo dei testi è sempre arrotondato al decimo di centesimo (es. 19,70) ma può capitare invece che il prezzo riporti una somma ai centesimi (es. 18,74), significa che il testo non è in versione cartacea ma digitale, e il codice ISBN risulta sconosciuto poiché non fa riferimento a nessun testo materiale.
Le ultime 3 colonne sono quelle che generalmente destano più dubbi e incertezze:
La casella Nuova Adozione sta ad indicare se il testo è stato già utilizzato all’interno dell’istituto scolastico o se viene adottato per la prima volta. È infatti differente da Nuova Edizione, anche se generalmente i due termini coincidono.
Da Acquistare, è un termine che parla da sé anche se può creare molti fraintendimenti. Iniziamo dicendo che i libri presenti sulla lista sono quelli di cui avrai bisogno durante l’intero anno scolastico (di conseguenza ogni libro non riportato nella lista può teoricamente essere venduto).
Come regola generale possiamo dire che quando ci affacciamo in una nuova scuola, prima media o primo superiore, tutti i libri presenti sulla lista sono da acquistare. Negli anni successivi continueremo ad utilizzare alcuni volumi Unici, ma avendoli già comprati l’anno precedente risulteranno da non acquistare.
Ci sono però alcune eccezioni a queste regole generali nelle liste delle scuole superiori:
A volte i testi di scienze motorie e religione risultano da non acquistare nelle liste di primo superiore; a meno che non abbiate l’esonero nelle suddette materie il docente richiederà
comunque il libro di testo
Il terzo anno delle scuole superiori si studia la Divina Commedia, e spesso il testo risulta etichettato dalla dicitura NonAcq. Anche se in pratica ne avrete bisogno per il vostro studio. Ci sono 2 possibilità, il testo integrale da acquistare il terzo anno e che accompagnerà lo studio fino alla maturità, oppure suddiviso in tre tomi Inferno-purgatorio-paradiso da acquistare separatamente durante il corso del triennio.
Un consiglio che ricordiamo sempre ai genitori è quello di chiedere ai vostri figli. Possiamo guidarvi al nostro meglio nell’acquisto dei testi scolastici ma poi ogni docente ha il suo personale modo di insegnare e guidare una classe, e questo nessuno lo conosce meglio degli studenti!
L’ultima colonna è contrassegnata da Cons. e generalmente è occupata dalla sillaba No, lasciando intendere che l’acquisto non è consigliato ma obbligatorio. Possono essere presenti anche la sigla Ap Ovvero approfondimento, oppure Mo monografia
Avete ora le nozioni sufficienti per acquistare i libri scolastici del prossimo anno, ma ricordatevi sempre di fare attenzione! A volte le liste presentano degli errori non facilmente individuabili da chi non è esperto! Se hai dubbi o incertezze contatta la segreteria della tua scuola, oppure inviaci un messaggio e saremo lieti di mettere la nostra esperienza a tua disposizione!